lunedì 26 dicembre 2011

Ricordi in rete: Lucilla sul blog di Ci

Brunella Gasperini. Una donna e altri animali.

Brunella Gasperini scrisse per Annabella romanzi a puntate e la rubrica della posta del cuore.
A dirlo così, ci si potrebbe aspettare una insipida lettura fatta di trame rosa trite e ritrite, di luoghi comuni, lieti fine e di risposte accondiscendenti a lettere di casalinghe in crisi.
Ma Brunella era diversa.


Negli anni in cui la coscienza femminile iniziava appena ad affacciarsi timidamente dalla cucina delle case, lei scriveva di autodeterminazione, di possibiilità di scelte, non si faceva problemi nel dire alle donne che scrivevano al settimanale che dovevano svegliarsi, darsi una scrollata e cambiare radicalmente la loro vita.
Le risposte alle lettere che riceveva, raccolte in “Piu’ botte che risposte”, ci consegnano il ritratto di una società che stava realmente cambiando, e che donne come Brunella hanno di sicuro contribuito ad evolvere.

Scriveva di divorzio ed aborto, di controllo delle nascite e della vera parità tra i sessi. Senza pomposi ed altisonanti discorsi, senza declamare da un palco, sussurrava i suoi pensieri con una forza incredibile.

Milanese doc, nei suoi scritti traspare l’amore per la città e il dolore per la devastazione che le guerre e il progresso ne hanno fatto, rendendola “fracassona e puzzona”.
Leggendo “Siamo in famiglia” e Una donna ed altri animali” impariamo a conoscerla.



B.G Siamo in famiglia (riunisce Io e loro, Lui e noi, Noi e loro)



C’è tutto di Brunella in quei libri: la sua infanzia, il ricordo della seconda guerra mondiale, dei bombardamenti, della Resistenza e dei suoi lutti, un dolore composto ma straziante che si intuisce tra le righe, perchè a parlarne esplicitamente aveva riguardo, lei che di riguardi non ne aveva per niente e nessuno.

In un lessico familiare impossibile da dimenticare leggiamo dei figli, prima piccoli, poi diventati adulti in Una donna ed altri animali, di un amore sopravvissuto alla guerra, in grado di stemperare in una risata i litigi più tremendi, di una famiglia allargata ricca di personaggi unici. Luoghi come la Valsolda, San Mamete con la sua Darsena o la Milano del dopoguerra e la villetta di via Zara, ci diventano familiari pur non conoscendoli.

Leggiamo di animali, tanti, tantissimi, cani gatti, uccelli, schiere di amici a quattro zampe ognuno con la propria personalità. Sono proprio gli animali, amati compagni di vita, di avventure, infatti il motivo conduttore di “Una donna ed altri animali”.


B.G. Una donna ed altri animali



Dal Bacuc al Baffo, dalla Peppa al Bu, una schiera di cani che ci accompagnano nelle riflessioni di Brunella. Proprio loro, gli animali, costituiscono il vero filo logico del suo racconto. A volerla cercare, difficilmente si trova una scansione temporale precisa, o una storia che inizia e finisce.
Lei stessa diceva di non saper scrivere senza perdere il filo, in realtà quello che leggiamo sono i suoi pensieri, quel filo logico che trasporta lontano, che fa seguire un ricordo e mollarne un altro, ed i fili si sciolgono e riannodano a velocità sorprendente.

Non scrive per gli ingegneri, Brunella. Non scrive per i razionali esseri, spesso ma non sempre di sesso maschile, che hanno bisogno di trovare a tutti i costi una trama avvincente, un inizio ed una fine.
Solo chi sappia seguire il filo di un pensiero che si srotola e arrotola annodandosi in infiniti viluppi lungo anni di storia e di vita, non avrà difficoltà a lasciarsi trasportare, a diventare un tutt’uno con quanto è scritto, cani, persone, luoghi, sentimenti, storia e vita.
Forse il suo segreto, quello che la fa amare così profondamente, è proprio il saper portare nello scritto quel modo di pensare squisitamente femminile, quel vortice di pensieri emozioni ricordi gioie e dolori che contemporaneamente ci vengono in mente, quel saltare di ricordo in ricordo, volare di emozione in emozione, sospesi ad un sottile filo di umorismo che è spesso l’unico mezzo per non farci troppo male a vivere.

Avevo dieci anni quando nelle mie peregrinazioni bibliotecarie incappai in Brunella. Ero una lettrice velocissima ed onnivora, leggere era per me conoscere il mondo, viaggiare, fare esperienza, crescere. Di quel libro mi incuriosì il titolo, “una donna ed altri animali”. Con un insolito exploit di analogie pensai che poteva essere il libro per me.
Molto di quella prima lettura mi scivolo’ addosso, ai miei occhi il ’68 era solo l’anno di nascita di mia sorella, le mille sfaccettature dell’essere donna ancora mi sfuggivano totalmente, gli uomini della mia vita erano solo mio padre e mio nonno, e gli unici animali erano una schiera di gatti imperturbabili.

Certi ottimi libri risultano diversi ogni volta che vengono letti, sembra quasi che si adattino alle necessità di chi li legge ed ogni volta ci regalano qualcosa di nuovo.
Diventata adulta, almeno nell’accezione cronologica del termine, rilessi quel libro e tutti gli altri di Brunella e ne ricavai molte sane risate e alcune lezioni di vita che non mi abbandoneranno più.

Nota: Molti dei testi di questa autrice sono purtroppo fuori catalogo. La Baldini Castoldi Dalai editore ha rieditato di recente parte delle sue opere, il resto è reperibile in biblioteche o mercatini dei libri usati. Esiste un progetto di digitalizzazione delle opere fuori catalogo che si trova qui


11 commenti:


Monica:) ha detto...
Non conoscevo questa autrice, ma dopo una tale recensione dovrò rimediare al più presto. Ora scappo a preparare la lezione d'inglese per i miei piccolini, oggi pomeriggio toccano "shapes and colors" e ho in mente un sacco di attività e canzoni! Ho comperato il vestito!!!! Da L.S. come mi avevi consigliato tu, me lo danno mercoledì, a me piace un sacco, poi ti manderò una foto così mi darai il tuo parer da esperta. Buon fine settimana.
mimangiolallergia ha detto...
Ho già sentito parlare di lei... ma non ricordo in che occasione e il titolo mi ispira, e non so per quale scherzo della mente, mi è venuta alla mente la Natalia Ginzburg... lo so non c'entra, ma questa associazione mi è sorta spontanea, non so che farci... Quando mi deciderò a scegliere una biblioteca (vicino a casa zero), lo cercherò sicuramente! In Germania ci andavo tutte le settimane, ma era divertente, erano luminose, erano... tedesch!)
Robin :D ha detto...
Mi attira molto questo tipo di scrittura che segue il pensiero femminile! Dopo una recensione così Brunella finisce in cima alla wishlist: grazie Cì e grazie Lucilla!
Stefania ha detto...
Un'autrice sconosciuta anche a me... E devo dire che mi sono incuriosita al punto giusto!
kemate ha detto...
Che tuffo nel passato, il primo libro di Brunella Gasperini me l’avevano regalato i miei tantissimi anni fa, quando era ragazzina o forse ancora bambina (10 anni come te?), mi ricordo di esser stata molto scettica all’inizio per ricredermi subito dopo leggendolo tutto d’un fiato. Ottimi libri che mi han lasciato ottimi ricordi. Qualche anno fa appena ho visto le ristampe di alcuni suoi titoli li ho ripresi e dato che la vita è fatta a cicli sono stata io stavolta che li ho regalati a mia mamma, e penso proprio che li prenderò in prestito, non resisto alla voglia di rileggerli che mi hai messo addosso.
jessica ha detto...
Un personaggio che non conoscevo, sono già sulle sue tracce grazie ai link del post!
maris ha detto...
Ma guarda, scovi quasi sempre autori nuovi per me...e mi fa molto piacere, così amplio la mia conoscenza in campo letterario :-) Grazie Cì! anche se in questo caso si tratta di un guest-post ;-) Questa autrice mi piace molto da come viene descritta la sua opera!
 ha detto...
Grazie a tutte per essere passate, sono contenta che vi sia piaciuto questo guest post, anche a me moltissimo e Lucilla mi ha fatto avere un libro di questa donna così interessante, lo leggerò appena riesco! :-)
 ha detto...
...oggi sono un po' cotta, vorrei aggiungere una cosa: Maris, grazie, anche io sono molto contenta di vedere in alcuni dei blog che partecipano ai VdL testi che non conoscevo proprio... è sconvolgente quanti bei libri ci siano, vero? Monica ti ho risposto in pvt :-) contentissima!
Flawia ha detto...
anche per me una scrittrice nuova, grazie!
MadreCreativa ha detto...
Io la adoro. Ho iniziato a leggerla al ginnasio grazie alla mia prof. di Lettere e la sua scrittura mi piace tanto.
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